01 Gennaio, il viaggio verso Osaka inizia con noi di corsa per non perdere il treno...com'è possibile che non riusciamo a sincronizzare mai la sveglia?!?!? ...bhe poco importa tutto ok... ci aspetta un tranquillo viaggio di 4 ore circa comodamente seduti in un salotto viaggiante a 300 Km all'ora.
Alla fine abbiamo deciso molto saggiamente (bhe veramente Jose ha deciso...che in questo caso si è dimostrato molto più organizzato di me) di prenotare un Hotel per tre notti in Osaka (a circa 10 minuti di treno rapido da Kyoto) tenendo in considerazione che Kyoto era quasi completamente piena, gli hotel rimasti erano molto cari, il Riokan freddo già disdetto, la soluzione di Osaka ci è sembrata la più conveniente visto anche che abbiamo una doppia a due passi dalla stazione in un Hotel di buona qualità a solo 50 Euro a notte e che il treno è compreso nel pass settimanale che abbiamo già pagato.
L'arrivo ad Osaka è previsto per le 14.00 ma subito dopo passato Tokio ci accorgiamo che forse sta volta anche i treni giapponesi faranno un pò di ritardo...il treno deve rallentare a causa di una forte nevicata sulla tratta Nagoya-Maibara....ma lo spettacolo dei campi innevati vale la pena anche per un pò di ritardo.
Arriviamo ad Osaka alle 14.40 (Storico ritardo giapponese e poi il primo dell'anno!!!!...questo giorno è da segnalare in nero sui calendari delle ferrovie giapponesi...ah ah ah) con una fame atavica ci sediamo al primo bar per mangiare qualcosa...ma quando è l'ora di pagare ci accorgiamo che ovviamente non accettano la carta di credito (mah che cavolo...sti giapponesi così all'avanguardia...)...e qui inizia il dramma!!!!!!!un signore molto gentile al nostro fianco in un giapponese gesticolato ci spiega che può pagare lui per noi ed io (come alice nel paese delle meraviglie) sorpresa da cotanta gentilezza accetto e stringendoci la mano facciamo un accordo in seguito prenderò i soldi dal bancomat e li ridarò a lui....tutto questo succede in un nano secondo mentre jose stava cercando sul dizionario spagnolo-giapponese la parola "cassa automatica"...si gira mi guarda ed il danno è fatto....ci ritroviamo tutti e due con un giapponese ubriaco e mezzo matto (non mi ero neanche accorta che non ci stava tanto con la testa....ma sarò imbecille!!!!) a percorrere in lungo e in largo la stazione cercando un bancomat che funzioni....dopo tre tentativi andati a vuoto e con il giapponese sempre più inferocito lui mi prende per il braccio e mi trascina davanti un poliziotto...io sempre più in panico e Jose dietro che se la ride e mi fa fotografie dicendo la fatidica frase "io te l'avevo detto di non accettare soldi dagli sconosciuti"...io mortificata cerco in un inglese gesticolato di far capire al poliziotto che non vogliamo derubarlo ma soltanto che non troviamo un bancomat funzionante .... alla fine riusciamo a farci intendere ed un gentile operatore della stazione ci porta allo sportello ATM delle poste che funziona e ci eroga finalmente il denaro...il gipponese attaccato alla mia spalla come un avvoltoio aspetta i suoi soldi...a questo punto interviene Jose...gli dice di aspettare con gesto deciso e cambiati i soldi gli consegniamo i suoi agogniati yen...lui prova ad inseguirci chiedendo più soldi ma a questo punto Jose si fa più minaccioso ed allora decide di allontanarsi...a questo punto manca solo un sano rimprovero "che ti serva di lezione!!!!!"....io fatta piccola piccola mi avvio con il capo chino alla ricerca dell'uscita della stazione per l'albergo...ormai sono le 17.00...non ci resta che sorridere della disavventura....
Verso le 18.00 smaltita la sbornia della figuraccia...decidiamo di andare nel centro commerciale e vitale della vita notturna di Osaka "Namba"...dove esiste un canale artificiale "Dotonbori" (assolutamente contaminato)..ma al cui intorno si trovano miriade di ristoranti e bar dove tutti si ritrovano....usciamo dal metro e ci accorgiamo che il mondo si trova qui...soprattutto ragazzi giovani dai mille colori e mille stili diversi....(devo dire che il conformismo nell'essere e nel vestire non è proprio una caratteristica propria dei giapponesi)...questo mi incanta!!!! ....siccome Jose non ha lo stomaco in perfette condizioni decidiamo di orientarci su qualcosa di occidentale un ristorante italiano che devo dire sta volta non ci delude....tranquilli e rilassanti torniamo in albergo....domani ci aspetta Kyoto....
1 commento:
non abbiamo parole... :-(
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