perchè il blog....

Avrei potuto accompagnare questo Blog con una citazione d'effetto sul viaggio di quelle che conoscete...da Calvino a Steinbeck, da Sant'Agostino a Isabelle Eberhardt, da J. Kerouac a Proust.... ma questo è il nostro viaggio...il viaggio di due come voi... come siamo in tanti al mondo...con tanta curiosità e con tanta voglia di vivere oggi quello che abbiamo sognato ieri....

non c'è niente di speciale o diverso in quello che facciamo, niente di diverso da quello che migliaia di persone in tutto il mondo fanno tutti i giorni e che hanno fatto da sempre..... viaggiare...

viaggiare per cercare un nuovo mondo e un nuovo modo di vivere, per un nuovo lavoro o per risolvere uno vecchio, per raggiungere una persona cara, per rilassarsi, per divertimento, per obbligo, per necessità....quanti modi di viaggiare ci sono ....e se ci pensate bene tutte i giorni anche voi viaggiate...non fosse altro per andare dal letto al bagno :-) ...

bhe...l'unica cosa è che questa volta ci siamo presi un periodo un pò più lungo lontano da casa, affetti, lavoro, abitudini, certezze...e non ci dispiacerebbe condividere con voi questa esperienza...se vi va seguiteci....noi faremo di tutto per rendere questo viaggio interessante e divertente....ma se non ci riusciremo quello che sarà scritto farà comunque parte dei nostri ricordi...

si parte...un saluto dai due SPAGHETTI CON RUEDAS....

giovedì 31 dicembre 2009

giornata indimenticabile.....

31 Dicembre, sveglia all’alba che dire....e chi ha dormito tanto!!!! il giapponese si stupisce del nostro pronto risveglio (leggi non vedavamo l’ora di andarcene) inventiamo una scusa per andarcene, io mi preparo con una faccia da moribonda, (basta ricordarmi quella di due giorni prima) e Jose inizia a dire che non sto bene e che ha pensato di portarmi all’ospedale a Tokio....quando il povero Giapponese inizia ad allarmarsi pronto a chiamare il 118 locale io capisco che forse abbiamo esagerato con la pantomima ed intervengo prontamente dicendo che non si preoccupi non sto molto bene ma forse è meglio tornare a Tokio dove abbiamo amici che ci ospitano.....lui ci accompagna subito alla stazione ma appena girato l’angolo noi saliamo in direzione Nikko pronti per la nostra avventura meravigliosa....arrivati a Nikko ovviamente non c’è quasi nessuno alle 8 del mattino tutto è silenzioso quasi come un paesino fantasma ma a poco a poco la stazione si riempie di turisti e gente locale ed appena apre il Turist Center (ore 9.00 ) io sono la prima a chiedere tutte le informazioni possibili ed immaginabili peccato che questa volta la ragazza dell’assistenza è proporzionalmente opposta a quella di Morioka: scortese, sa quattro parole di inglese e voglia di lavorare zero (ma sarà Giapponese?!?!?!) per fortuna Jose che è un vulcano di idee si mette a parlare un improbabile giapponese e si fa capire....un grande!!! Io un po’ arrabbiata per la pessima efficienza,  un po’ stanca per la notte da incubo, un po’ con nello stomaco poco più di una ciotola di riso in tre giorni parto a piedi per la visita dei templi incazzandomi per ogni mattonella messa fuori posto, l’unica cosa saggia che riuscirò a dire è “sento aria di neve” Jose mi guarda sorridendo, poi guarda il cielo azzuro sopra di noi e commenta che forse avrei bisogno di mangiare un po’....ho le traveggole....mah sarà....quando arriviamo davanti alla meraviglia dei Santuari l’unica cosa è rimanere a bocca aperta!!! c’è un freddo barbino ma la lucentezza ed imponenza di queste meravigliose costruzioni, unita alla cordialità dei monaci ed alla quantità di turisti che disperdono calore ci fa sembrare la notte nel Riokan un lontano ricordo.....è quasi mezzogiorno e mezzo, stiamo salendo per la visita dell’ultimo Santuario di Taiiyuin-byo, e iniziano a cadere piccoli pallini bianchi, e poi sempre più.....sempre più......inizia una tormenta di neve spettacolare e noi spersi in quella meraviglia ci sentiamo come Marco Polo quando sbarcò in Cina (ma stavolta siamo in Giappone) ......segue un commento di Jose sulle mie capacità metereologiche......bhe quando torno in Italia potrei pensare di farmi assumere da Sky per le previsioni del tempo….lasciamo di corsa i Santuari per andare a mangiare qualcosa (leggi Jose si mangia una ciotala di Ramen enorme e succulenta io il solito riso in bianco) alle due abbiamo il bus per Yumoto (stazione termale spersa nelle montagne vivamente consigliata dalla guida sul Giappone di Jose) il bus è pieno, tutti però si fermano alla stazione temale di Chunzej i (a circa 20 minuti da Nikko) ma noi decidiamo di proseguire per Yumoto (se lo dice la guida) mentre il bus sale il paesaggio cambia repentinamente e passiamo dallo splendido lago di Chunzej j e a mano a mano che ci avviciniamo a Yumoto le strade si riempiono di neve., i boschi sommersi da un candido manto bianco e la gente si fa sempre meno fitta sul bus....io preoccupata ma anche affascinata da questo meraviglioso paesaggio immagino dove ci porterà questa strana avventura.......visto che ormai sul bus siamo riamasti solo in pochi.......capolinea!!! scendiamo tutto è coperto di neve…vedo una luce in lontananza è il Turist Center.....corriamo......mi sento come una bambina nel paese dei balocchi!!!!  i ragazzi del Turist center stanno costruendo una pista da Bob fuori l’entrata….che forte!!! Ci indicano alcune “Onsen” (così si chiamano le terme, ogni albergo ne ha una, dentro o fuori od entrambe)......sono le 15.00 alcune sono chiuse altre no......alla fine decidiamo quasi a caso......ci avviciniamo all’Hotel Okuninno Konishi  e quando entriamo anche se la struttura dell’Hotel è abbastanza moderna  l’atmosfera è di altri tempi, un camino alquanto fumoso disperde nell’aria quel odore a legna bruciata tanto old style.......ci avviciniamo alla recption,  come previsto non parlano inglese, ma il ragazzo gentilmente ci fa segno di aspettare e va a chiamare una persona......esce dalla porta una simpatica vecchietta con l’aria di viaggiatrice consumata con un piglio dirigenziale, con tanto fascino che ci snocciola un vecchio inglese ma comprensibile, ci dice che le onsen il giorno 31 sono solo per gli ospiti dell’albergo ma, quando ci vede con l’aria infreddolita e tanti sorrisi, per noi fa un’eccezione (che meraviglia!!!) lì capiamo che è la proprietaria dell’albergo, inizia a comandare alla concierge di darci asciugamani ed accompagnarci, paghiamo con carta di credito (finalmente!!! altro mito da sfatare) e ci dirigiamo separati alla nostra ora e mezza di relax (si perché la tradizione vuole che uomini e donne siano separati anche perché si entra completamente nudi con un solo piccolo asciugamano).
Un’ esperienza unica.....l’unica occidentale circondata da donne giapponesi molto ordinate, meticolose nei gesti, riservate e schive......io in una pozza di acqua bollente circondata dalla neve e con i fiocchi che cadevano sulla testa….indimenticabile!!!!!! Bhe considerando che i giapponesi in genere non hanno peli credo che Jose debba essere sembrato la cosa più strana dell’anno agli uomini che si trovavano con lui nelle terme :-)
Finito il bagno rilassante ci godiamo un po’ il camino  e le sedie auto massaggianti dell’albergo  prima di rituffarci nel freddo del paesino innevato aspettando il bus di ritorno.....ops.......quando usciamo dall’albergo è buoio, oltre ad una tormenta di neve ci accoglie il paese deserto, nessun bar aperto, niente di niente, .la neve è caduta copiosa…inizio seriamente a pensare che il bus non verrà a riprenderci.......guardo Jose con aria perplessa immaginandomi già una notte nella sala d’aspetto della stazione degli autobus ........passano i minuti il bus dovrebbe arrivare alle 18.09  e ripartire alle 18.24...... ok don’t worry.......siamo in Giappone!!!! Alle 18.08 arriva il bus in mezzo ad una tormenta in piena regola, scarica 5 passeggeri (ovviamente tutti giapponesi, eravamo gli unici turisti europei pazzi da avventurarci fino qui) e ci invita a salire il bus ripartirà alle 18.24 come indica il cartello elettronico sul Bus.......io non ho parole!!!!!!!!!!!! Partiamo noi due e l’autista in mezzo alla neve con le strade che non si vede da qui a li…. ma lui stoico ci porta a destinazione ........Nikko Station.....ovviamente in perfetto orario pronti per prendere il treno per Utsunomya dove ci aspetta la prenotazione del nostro Hotel Western Style......che giornata incredibile!!!! Arrivati all’albergo della stessa qualità di quello di Morioka decidiamo di cambiare il Riokan di Kyoto prenotato per i prossimi giorni dall’Italia (vista la pessima esperienza precedente e viste le previsioni del tempo per i giorni successivi che mettono freddo e neve) ….domani partiamo alla volta di Osaka......così ci addormentiamo l’ultima notte dell’anno......pronti per riniziare il 2010 pieni di forza!!!!

Nessun commento: