06 gennaio, ci alziamo pronti per partire per il selvaggio nord...passiamo per la lavanderia per lasciare i nostri vestiti invernali e ci accoglie una simpatica signora mezzo hawaiana, che ci laverà e stirerà tutto e ci consegnerà tutta la roba al nostro ritorno, senza sovrapprezzo...già mi piacciono questi hawaiani...
ci avviamo quindi al bus, orari alla mano, facciamo per salire sul primo bus, e un gentile autista ci consiglia un bus più veloce e ci scrive su un foglietto la giusta sequenza di bus fino all'arrivo..ma questi hawaiani sono veramente gentili....
alla fermata del bus ci accorgiamo che gli americani sono una vera mescolanza di razze e che non si possono catalogare in uno stereotipo fisico, una cosa è certa una buona percentuale sovrappeso e sicuramente la maggior parte sono molto disponibili e simpatici...da qui ci accompagneranno nel nostro viaggio, una coppia di signori ispano-americani, una signora dell'Alaska (che occupava i due sedili di fianco a Jose), una signora mezzo mexicana, un gruppo di adolescenti americani (praticamente stessa razza degli europei...) ed infine un signore mezzo cow-boy che ci intratterrà per circa mezz'ora coi racconti della vita del ranch e mostrandoci tutte le selle che a fabbricato nella sua vita (veramente tante!!!!!)....
dopo circa due ore di viaggio arriviamo a destinazione e subito ci accorgiamo che il nord è veramente diverso dalla rumorosa e caotica Waikiki, mare con onde altissime, spiaggie e coste rocciose quasi solitarie, natura selvaggia, costruzioni semplici quasi tutte in legno...così ci si presenta anche il nostro back packer, entriamo alla reception (o quello che dovrebbe essere...) la proprietaria non c'è e ci accoglie un ragazzotto alto, biondo e muscoloso...Jose mi guarda con due occhi stralunati...io sorridente... mentre ci accompagna a quella che dovrebbe essere la nostra lussuosa stanza, ci accorgiamo che qui la fauna locale è decisamente diversa da waikiki, ragazzi da copertina,muscoli guizzanti, sorrisi durbans, tavole da windsurf... ancora prima di arrivare alla stanza io mi sono già ambientata nella semplice (molto semplice) casa di legno... Jose inizia ad avere una crisi di rigetto del posto (io credo in realtà sia nei confronti della concorrenza maschile...)... la stanza: di 2 metri quadrati con finestre che non si possono aprire ed un letto a castello che occupa quasi tutto il perimetro, Jose vuol andare via...no signore...ho prenotato per tre notti e qui rimarremo... (vorrei aver visto voi al mio posto...con tutto quel ben di dio potevo anche sopportare l'idea di dormire su un letto di chiodi!!!) ...
dopo aver scoperto che c'è un supermercato ben fornito al lato del back packer compriamo qualcosa ed andiamo a pranzare sulla spiaggia, godendoci un caldo pomeriggio, le onde che si infrangono sulle roccie e uno splendido tramonto....
calata la notte corriamo allo starbuck per connettarci in internet....ma quando tolgo il pc dallo zaino..oh mio dio!!! è caldo come una pagnotta di pane appena uscita dal forno....oh mio dio!!! Jose ieri notte hai spento il pc o l'hai lasciato in stand-by? si, no ....bhe io veramente...ma lui, esso...pensavo che...Jose ti ammazzo!!!! nulli i miei successivi duecento tentativi di riaccenderlo e farlo ripartire ogni volta l'unica cosa che compariva era il cursore bianco sullo schermo nero....
torniamo al backpacker...io in piena crisi di nervi e qui incontriamo una coppia che scopriamo essere i nostri vicini di stanza ed anche i comproprietari della cucina e del bagno, hi...hi con voce sconsolata nice to meet you...how are you?...no good thank...e qui inizia il racconto di quello che è accaduto e loro molto gentilmente, prima controllano su internet un paio di nomi di riparatori di pc della zona poi si offrono di accompoagnarci con la macchina domani... i nostri angeli si chiamano Joshua e Tatiana ...lui stra americano lei di origini evidentemente ispaniche (che bello parlano spagnolo!!!) ...sono sposati da poco ed abitano in Alaska ( in un posto così freddo e buio vivono persone così carine e simpatiche...che meraviglia...)...vado a dormire un pò più serena ma i miei sogni saranno infestati di laptop rosa che chiedono aiuto....Jose russa.... magari se lo strangolo non se ne accorge....ma poi desisto dall'idea e torno a dormire....domani si vedrà....
2 commenti:
Ciao cugi....finalmente un pò di caldo e di sole!!!!! I tuoi racconti sono meravigliosamente interessanti!!!! Ma quando diventerai "grande" perchè non fai la scrittrice??? Spero riuscirai a curare il tuo PC o noi come faremo a seguirti??? Ti mando un abbraccio grosso e mi raccomando lascia stare i bei ragazzotti hawaiani!!! Un bacione grosso e al prossimo aggiornamento!! Ciao saluta tanto anche Josè. Simo+Adri+Vale
Ciao ragazzi! dove siete di bello? vi ho 'lasciato' a Las Vegas! :-) un abbraccio. Carmen
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