03 Gennaio, questa volta tocca a Jose avere problemi di stomaco… quando mi alzo pronta per partire per Nara la città antica del Giappone mi incontro l’occhio vitreo e un poco morimondo del mio compagno di viaggio…”non ho dormito tutta la notte… ieri sera ho mangiato qualcosa che non va…” ok no problem… mattinata di relax, mentre lui dorme sonni tranquilli io potrò aggiornare internet, foto ecc… fortunatamente abbiamo internet gratis nell’Hotel.
Verso l’una fa capolino dalle lenzuola la testolina di Jose che mi guarda con uno sguardo decisamente più sveglio e più rilassato… mi sussurra all’orecchio “ho fame!!!...sembra si sente meglio… forse ce la facciamo a vedere qualcosa di Nara e soprattutto il tempio del grande Buddha…ci cambiamo e ci prepariamo in un nano secondo , in due siamo fuori dall’albergo, e mangiata una zuppa tipica giapponese (Jose sta decisamente meglio visto che io per i due giorni successivi quando mi senti male non potei vedere neanche l’ombra di cibo)..ci avviamo verso la stazione il treno veloce prima ci porterà a Kyoto e poi da li un treno locale fino a Nara…arrivati alla stazione di Kyoto pronti per salire sul treno mi accorgo di una cosa che non avevo intuito prima i sedili si girano in base alle direzione del treno… così girati due tre sedili per divertimento…(raccolgo anche i ringraziamenti di un signore anziano Giappone che smetterà di dirmi Arigato domaista solo dopo essere sceso circa dieci stazioni dopo…)
Arriviamo a Nara ad un’ora improbabile per vedere il tempio (altro che treno veloce…questo treno è un’autentica tartaruga…mah pazienza non si può avere tutto dalla vita) ci spieghiamo brevemente con la signora del turist center che stava per chiudere ci consegna la cartina di Nara ci da un paio di indicazioni su dove si prende il bus…e in due secondi siamo sull’autobus…ci accorgiamo che stiamo arrivando vicino al tempio per la quantità di gente che viene in senso contrario al nostro…(in fondo siamo sempre anticonformisti noi J) la miriade di bancarelle pieni di ogni pietanza e ogni sorta di cavolata…ma soprattutto piena di gallette per i cervi…si avete capito bene…il parco intorno al tempio di Nara è pieno di cervi che si avvicinano ai turisti come animali domestici….basta dargli un poco da mangiare…(per questo saranno così grassi!!!!).
Riusciamo a vedere la meraviglia del parco e del tempio anche se non possiamo entrare perché è già chiuso e ci godiamo il silenzio dell’oscurità che sta calando sulla città, le risa della gente, un buon the caldo in una teteria a metà fra stile giapponese e occidentale…e decidiamo di tornare a piedi verso la stazione per fare due passi, non prima di esserci fermati in un grande magazzino per comprare uno shampoo antiforfora ( solo questa operazione ha richiesto più di mezz’ora…ma come cacchio si scrive forfora in giapponese???? E poi neanche una foto…uffi?!?!?)… quando arriviamo alla stazione di Kyoto sono quasi le nove…decidiamo di mangiare lì e poi prendere il treno per Osaka (quello ad alta velocità ovviamente!!!) …e a questo punto scopriamo la bellezza della stazione di Kyoto, di alto Design… iniziamo a girare per vari luoghi scoprendo se4mpre una nuova angolatura di visione fino ad arrivare in cima dove ci aspetta un giardino zen…in cima delle torri che svettano intorno alla stazione nel contro di Kyoto (decisamente una Kyoto diversa rispetto a quella dell’altro giorno)
Purtroppo le foto relative a questa bella giornata e alle splendide angolature dell’avvenieristica stazione di Kyoto sono andate perse ed anche il ritardo nello scrivere tutti i commenti del Blog a partire da questo a quelli successivi sono causa dello stesso inconveniente, del quale, verrete a conoscenza nei prossimi commenti del blog se ci seguirete…. ma che cavolo tutte a noi capitano?!?!?
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